REFERENDUM (12 – 13 GIUGNO)


Picture by: ForumCivico

È im­por­tante – il 12–13 giu­gno – rag­giun­gere il quo­rum di 25 mi­lioni di vo­tanti ai Re­fe­ren­dum e sce­gliere il SI a tutti i que­siti. È un voto che può porre al­cuni li­miti a un mo­dello di svi­luppo in­so­ste­ni­bile, che ignora i co­sti am­bien­tali, so­ciali e i beni co­muni, e a un po­tere po­li­tico che cal­pe­sta giu­sti­zia e democrazia. Un suc­cesso dei SI al Re­fe­ren­dum co­strin­ge­rebbe la po­li­tica – sia del go­verno che dell’opposizione – a fare i conti con la vo­lontà dei cit­ta­dini. L’impegno delle mo­bi­li­ta­zioni so­ciali non si li­mi­te­rebbe a ma­ni­fe­sta­zioni fi­nora ina­scol­tate, ma can­cel­le­rebbe al­cune delle peg­giori leggi in­tro­dotte dal governo.


Que­sito n. 1: re­fe­ren­dum le­git­timo impedimento.

Que­sto que­sito, per abro­gare la legge sul le­git­timo im­pe­di­mento, è quello dalle pos­si­bili ri­per­cus­sioni po­li­ti­che più forti. A pro­porre il re­fe­ren­dum è stata l’Italia dei Va­lori. Dopo la di­chia­ra­zione di par­ziale in­co­sti­tu­zio­nalità della legge sul le­git­timo im­pe­di­mento, la Corte di Cas­sa­zione ha au­to­riz­zato, con or­di­nanza, lo svol­gi­mento del referendum.

Que­sito n. 2: re­fe­ren­dum ener­gia nucleare.

Questo lungo ed ar­ti­co­lato que­sito re­fe­ren­da­rio serve per abro­gare la norma per la «rea­liz­za­zione nel ter­ri­to­rio na­zio­nale di im­pianti di pro­du­zione di ener­gia nu­cleare». Si tratta di una parte del de­creto legge re­cante «Di­spo­si­zioni ur­genti per lo svi­luppo eco­no­mico, la sem­pli­fi­ca­zione, la com­pe­ti­ti­vità, la sta­bi­liz­za­zione della fi­nanza pub­blica e la pe­re­qua­zione tri­bu­ta­ria» fir­mato il 25 giu­gno 2008 e con­ver­tito in legge «con mo­di­fi­ca­zioni» il 6 ago­sto dello stesso anno. An­che que­sto que­sito è stato pre­sen­tato dall’Idv.

Que­sito n. 3: re­fe­ren­dum ac­qua pub­blica — primo.

Il primo que­sito sulla pri­va­tiz­za­zione dell’ac­qua pub­blica ri­guarda le mo­da­lità di af­fi­da­mento e ge­stione dei ser­vizi pub­blici lo­cali di ri­le­vanza economica.

Que­sito n. 4: re­fe­ren­dum ac­qua pub­blica — se­condo.

Il se­condo que­sito sulla pri­va­tiz­za­zione dell’ac­qua pub­blica ri­guarda la de­ter­mi­na­zione della ta­riffa del ser­vi­zio idrico in­te­grato in base all’adeguata re­mu­ne­ra­zione del ca­pi­tale in­ve­stito. In que­sto caso agli elet­tori viene pro­po­sta una abro­ga­zione par­ziale della norma.


Non vo­tare, adesso che tanto è stato fatto per ga­ran­tire una scelta de­mo­cra­tica del po­polo, vor­rebbe dire per­dere un’occasione im­por­tan­tis­sima per af­fer­mare con chia­rezza che i cit­ta­dini de­vono es­sere ascol­tati.

Vo­tiamo tutti. Per i Sì o per i No, cia­scuno voti a se­conda della pro­pria co­scienza.

Ma vo­tiamo tutti.

Non la­sciamo la de­mo­cra­zia

nelle mani dei pochi.

Fonte: forumcivico

Anche se dicono che il voto è segreto la mia opinione è semplice:

sarò sempre contrario a forme di energia che rischiano di distruggere il nostro pianeta (bisogna semplicemente investire in energie pulite).

Sarò sempre contrario alla privatizzazione di un bene comune (bisogna semplicemente rendere efficiente la gestione della risorsa in oggetto).

Sarò sempre contrario a leggi ad personam (bisogna semplicemente impedire che chi ha procedimenti penali in corso possa accedere a cariche pubbliche).

Annunci

Una Risposta to “REFERENDUM (12 – 13 GIUGNO)”

  1. Fiducia per il decreto Omnibus.

    il governo cerca di evitare una decisione popolare! Ha infatti posto la fiducia in aula alla Camera sul decreto legge Omnibus. La Camera ha votato la fiducia al decreto omnibus con 313 sì e 291 no e due astenuti. I presenti erano 606, i votanti 604 per una maggioranza richiesta di 303 voti.

    E’ in momenti come questo che mi vergogno di essere italiano.. Ma poi ci penso meglio e mi rendo conto che a vergognarsi devono essere i 313 “CRISTIANI” che hanno votato a favore e i 2 QUAQUARAQUA che si sono astenuti.. VERGOGNA!!!

    Abbiamo ancora una speranza… Si perchè a decidere se il referendum si terrà o meno sarà la Cassazione.

    TUTTI A VOTARE!

    “Perchè il male trionfi è sufficiente che gli uomini di buona volontà non facciano nulla”. (Edmund Burke).

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: