CUBA


HASTA SIEMPRE

“Una terra Piena di contrasti che trova nella passione l’icona di una generazione.. Un Paese da visitare e scoprire. Un mondo che non c’è, dove allegria e tristezza si fondono in un tutto senza distinzione alcuna.. Dove i ritmi caldi di musiche lontane danno vita e speranza a un nuovo mondo”.


Hasta Luego.


La Repubblica di Cuba è un arcipelago dei Caraibi settentrionali, posto tra il Mar dei Caraibi, il Golfo del Messico e l’Oceano Atlantico. Verso nord si trovano gli Stati Uniti e Bahamas, ad ovest il Messico, a sud le Isole Cayman e la Giamaica, e a sud-est Haiti.
Il suo territorio è prevalentemente pianeggiante, con colline e montagne, che si ergono per la maggior parte nella zona sud-orientale. Nella zona occidentale, corrispondente alla provincia di Pinar del Río, si estende una cordigliera che si allunga parallela alla costa per 180 Km.Qui il paesaggio è caratterizzato dai mogotes, scoscese formazioni calcaree a pan di zucchero, ricoperte di vegetazione. Tutta la costa meridionale è sormontata dalla catena più elevata dell’isola, la Sierra Maestra, che incombe scoscesa sul litorale.

La forma allungata dell’isola, la sua disposizione sull’asse est-ovest e la modesta differenza di latitudine fra le sue estremità, rendono l’isola uniforme dal punto di vista climatico, caratterizzato dal soffio costante degli Alisei che provengono dall’Oceano Atlantico. Il clima tropicale viene diviso in due stagioni, secco nel periodo invernale, da novembre ad aprile e umido da maggio a ottobre. Le temperature sono comprese tra 20 e 30 gradi e le precipitazioni sono abbondanti e di forte intensità nel periodo estivo. La temperatura dall’acqua del mare, anche per la presenza della vicina corrente del Golfo, oscilla tra i 26 gradi d’inverno e i 28-30 del periodo estivo. Durante la stagione umida, in particolare fra settembre ed ottobre, si possono verificare gli uragani, sistemi depressionari molto profondi, di estensione variabile tra i 150 e i 600 Km di diametro, che riescono a sviluppare venti di straordinaria intensità (fino a 300 Km l’ora) e piogge torrenziali inondanti, che causano gravi problemi alla popolazione cubana.

L’economia cubana è essenzialmente statale. Il Consiglio di Stato ha intrapreso delle riforme limitate in anni recenti per frenare l’eccesso di liquidità, incrementare l’efficienza delle imprese ed alleviare la seria mancanza di cibo, beni di consumo e servizi, ma non è intenzionato al passaggio all’economia di mercato. Una caratteristica saliente dell’economia è il contrasto tra i settori relativamente efficienti del turismo e delle esportazioni, e i settori domestici inefficienti. L’economia cubana venne colpita duramente nei primi anni ’90 a seguito del collasso dell’Unione Sovietica e del blocco economico del Comecon, con il quale commerciava di preferenza. L’embargo statunitense (chiamato Bloqueo dai cubani), in vigore dai primi anni ’60, impedisce all’economia cubana di svilupparsi bloccando l’import-export da e verso gli USA. Nell’ottobre 2007 l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha approvato per la 16esima volta una mozione (184 voti favorevoli, 3 assenti, 4 contrari Isole Marshall, Israele, Palau, Stati Uniti, e l’astensione della Micronesia) per chiedere agli Stati Uniti la cessazione dell’embargo[2]. Problemi più recenti comprendono l’alto prezzo del petrolio, la recessione nei mercati chiave per l’esportazione come zucchero e nichel, i danni provocati dagli uragani, il turismo depresso e le instabili condizioni economiche mondiali. Tra la fine del 2003 e l’inizio del 2004, sia i livelli del turismo che i prezzi del nickel sono aumentati, cosi come il commercio cubano con gli USA, a dispetto dell’embargo finanziario e commerciale. Forti legami commerciali sono stati intrapresi dal governo con il Venezuela del presidente Chávez, in un’ottica pan-iberoamericana. Un altro importante fattore nella ripresa dell’economia cubana sono le rimesse degli emigranti.

Tratto da: WIKIPEDIA

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5 Risposte to “CUBA”

  1. Mio Dio.
    Non ci posso credere, sei stato a Cuba?
    è l\’unico posto che adesso desidero davvero visitare…
    Anch\’io adoro il misto di tristezza e allegria che si fondono in un tutt\’uno, il clima e il ritmo caldo…
    La musica, la lingua, i sapori e i colori…
    Mi piace tutto di Cuba…purtroppo però
    Son riuscita a vederla solo in tv o nel web…
    Speriamo di andarci presto in vacanza magari…
    Un bacio
    _Gen@

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  2. Annalaura Says:

    Ciao Francesco! Ke isola affascinante, mi piacerebbe visitarla!
    Le informazioni ke hai lasciato sono interessanti ma mi kiedo perkè nn hai messo le tue foto, le tue impressioni personali, al posto di un trafiletto enciclopedico, o forse sono le prime righe in alto?!? come ben sai, ho sempre da ridire…:P continuo a ribadire ke te hai l\’anima del giornalista! riportare i fatti obiettivamente senza scoprirsi troppo… Adios chico!!non t\’arrabbià di sto commento…:)

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  3. C u c i t o r e Says:

    Non sono io che vado a Cuba,
    è Cuba che viene a me.
    Questo mix di gioia e tristezza ce l\’ho nel cuore.
    Un saluto.

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  4. Valeria Says:

    ..spero di visitare questo posto magnifico….dal racconto degli amici si dice che andare a Cuba è come ritornare indietro nel tempo….poi adoro la loro musica….ballo salsa cubana da quattro anni ecco perchè mi sono avvicinata al loro mondo!!!! Ciauuu

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  5. JòMan Says:

    Grande compà hasta siempre…..

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