Comunicazione Senza Confini.. E-mail Dalla Valle Di Susa


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Qualche giorno Fà ho ricevuto un e-mail, giratami da un amico che mi ha stupito molto per diverse ragioni; prima di tutto l’e-mail è un vero e proprio Scoup, scritta ad arte con tanto di link per documentare le accuse che riporta, a dimostrazione del fatto che oggi per sapere bisogna improvvisarsi giornalisti.. In secondo luogo la mia attenzione è stata rapita da una domanda, ma siamo da vero sotto Regime.. E’ possibile che in un paese come l’Italia ricco di cultura e storicità l’unico modo per far circolare le informazioni in maniera libera sia farla girare tramite un E-mail?

IL Regime c’è!!!

E ora si vede!

Riporto qui di seguito la richeista di aiuto di un Italiano come noi che cerca solo di far conoscere i fatti e non di riportare consensi a chi che sia… Come negli ultimi giorni stanno invece facendo i Mass Media più potenti!

Ciao, scusa se ti invado la posta con questa mail ma ho bisogno di una mano per uscire da una situazione paradossale, degna veramente di un film dell’orrore. Come forse sai vivo in Valle di Susa, la valle di cui la televisione sta a tratti parlando per la vicenda del Tav. Ci hanno dato addosso televisioni e giornali come se fossimo degli imbecilli, senza che però mai nessuno dicesse come stanno le cose veramente. Io sto provando a mandare in giro delle mail, con un testo che abbiamo preparato per spiegare un po’ come stanno le cose, ti prego se puoi leggila. Sono tutte informazioni vere, prese da documenti ufficiali, giornali e siti web. Se puoi girale a tutti quelli che conosci, so che non è bello chiederlo, però purtoppo la mail è il solo strumento che ci rimane per far capire come stanno veramente le cose. Un grazie veramente di cuore, per quello che riuscirai a fare.

Qui viviamo con gli scarponi ai piedi anche in casa. Viviamo sbirciando dalla finestra quanti mezzi della polizia sono intorno a noi e quanti stanno andando a raggiungere “il fronte”. Viviamo costretti a dare i documenti per andare a casa nostra. Viviamo con telefoni accesi e sorvegliati. Viviamo schedati, scortati, blindati. Ma soprattutto, viviamo con gli scarponi ai piedi anche in casa per dare il cambio a chi da giorni resiste nella neve e per accorrere alla chiamata di chi sta difendendo le barricate, ogni volta che provano a sfondare per tentare di far partire i cantieri più inutili della storia d’Italia. Sono anni che ci nascondono la verità , che ci infangano e ora, come se non bastasse, ci hanno anche umiliato pubblicamente definendoci terroristi e nemici dell’Italia. E’ per questo che, traditi dalle stesse persone che ci rappresentano, insultati dai mezzi di informazione, ci rivolgiamo a voi personalmente, facendo appello alle vostre coscienze.

Siamo il cosiddetto popolo no tav! Dietro il no tav non c’è la protesta contro il progresso, ma c’è la precisa protesta contro uno specifico progetto suicida. Un progetto deciso a tavolino che ha deliberatamente ignorato tutte le alternative possibili che in questi anni abbiamo fornito e che consentirebbero la realizzazione della linea ferroviaria ad alta velocità senza questo folle disastro ambientale. Nonostante i ripetuti sforzi di alcune testate giornalistiche e televisive di distogliere l’attenzione dalla realtà delle cose per difendere gli interessi enormi di poche, importantissime persone.

 

Quello su cui vi invitiamo a riflettere è semplicemente questo:

– Perchè nessuno sulle testate nazionali, che si definiscono super partes, ha ancora detto come stanno realmente le cose?

– Perchè continuano a dipingerla come una lotta di contadini contro lo sviluppo? O peggio ancora come una volontà di isolare l’Italia.

– Perchè nessuno ha ancora parlato con chiarezza dei reali interessi economici in gioco?

– Perchè gli studi ufficiali sulla pericolosità spariscono all’improvviso nel nulla?

– Ma soprattutto diteci vi prego, perchè, anche in sede europea, non vengono vagliati progetti alternativi, che passerebbero sempre di qui ma senza fare il tunnel killer?

 

Purtroppo le risposte a queste domande ci sono eccome… Sono nero su bianco, su documenti ufficiali, archiviate e prontamente occultate. invitando a riflettere su quanto sia emblematica la concordia dei mass media nel distogliere l’attenzione dai reali interessi economici in gioco. E’ per questo quindi che vi rubo ancora qualche secondo di attenzione. Per darvi i link ove potrete iniziare a saperne di più riguardo quest’opera. Vi prego, consultateli, non lasciateci soli a combattere contro Golia. Vedere chi c’è dietro a tutto ciò sconcertante, ma forse si riuscirà a capire perchè i giornali non vogliono o semplicemente non possono ancora raccontare tutto.

Ecco la verità: qui di seguito link alle informazioni che sono misteriosamente sparite da tv e giornali…(Se non riuscite a ciccare direttamente sui link, copiateli e incollateli nella barra indirizzi del browser). A spartirsi il grosso della torta saranno due ditte, una per la Francia e l’altra per l’Italia. Ecco chi c’è dietro, seguite tutti i link che vi elenco qui sotto.

 

http://www.notav.it/modules.php?name=News&file=article&sid=799

 

Questo è il versante francese… vi siete mai chiesti perchè in tv fanno vedere solo francesi sorridenti che vogliono il tgv mentre in realtà sono già partite numerose proteste per i danni alle dovuti agli scavi… chi mai avrà interesse nel far vedere che in Francia sono favorevoli… Viva l’Italia!

E’ questo il vero scandalo legato al tunnel! Asse trasversale come ai vecchi tempi pur di mangiare tutti dallo stesso piatto! Bentornati nell’Italia dei faccendieri! E ovviamente interessi da parte di chi poi ci mette macchinari, tecnologia ecc… ecc… Insomma una fetta bella grossa di soldi, lo ripeto solo in parte europei, da spartirsi secondo un piano preordinato già da tempo. Adesso si capisce perchè anche le testate giornalistiche, inutile parlare di quelle televisive, solitamente schierate su posizioni opposte si sono ritrovate d’accordo nel condannare il popolo no tav. Ecco perchè soltanto alcuni quotidiani, non legati a schieramenti o imprese che hanno interessi economici nella vicenda, hanno conservato una certa obiettività nel raccontare i fatti.

Ora capite perchè i progetti alternativi al tunnel che chiediamo con forza sono sempre stati bollati come non realizzabili. Non c’era nulla da spartirsi! L’adeguamento della linea attuale costerebbe molto meno del tunnel e lo si realizzerebbe in molti meno anni, quindi, perchè farlo? Cosa ci dividiamo se la torta è piccolina! E noi a ripetere. Lo sappiamo che il treno dovrà passare. Decidiamolo insieme il tracciato. Le conosciamo bene le caratteristiche geologiche delle montagne. E invece no! Il tracciato è questo si fa il tunnel punto e basta. L’uranio, l’amianto, l’instabilità della montagna (le stesse gallerie dell’autostrada stanno franando lentamente)… affari vostri. A noi per ora interessa aprire i cantieri. Anche solo per far girare una trivella a vuoto. Almeno cominciamo a prendere i soldi. Poi si vedrà …

 

Ora capite perchè ci sentiamo umiliati e traditi! invece di ascoltarci:

1 – Si sono spartiti equamente la torta;

2 – Hanno invaso la valle di militari per portare i macchinari;

3 – Ci impediscono anche la mobilità all’interno delle stesse aree dove abitiamo.

4 – Hanno iniziato la più vergognosa delle campagne diffamatorie. Italiani contro Italiani!

 

http://www.notav.it

 

E il link al sito ufficiale del nostro movimento. Su questo sito ci sono centinaia di informazioni, documenti ufficiali, dichiarazioni, ma soprattutto c’è l’aggiornamento in tempo reale dai luoghi in cui i manifestanti si stanno opponendo da giorni all’apertura (allo stato attuale illegale) dei cantieri.

Fondamentale inoltre anche http://www.legambientevalsusa.it

Come vedete… ce n’è per tutti, nessuno escluso, e noi siamo qui a passare per nemici dell’Italia e a rischiar le botte in mezzo alla neve… Ed ora un grazie a Voi per la vostra pazienza… Spero vivamente che abbiate compreso le ragioni di questa mail. So che è brutto ricevere posta indesiderata, ma allo stato attuale delle cose è l’unico mezzo “libero” che ci rimane. Vi ringrazio della vostra attenzione e vi prego, vi prego, vi prego siate voi uno strumento di democrazia. Le informazioni qui riportate sono tutte documentate e ufficiali. Fate girare questa mail verso tutti quelli che conoscete. E’ l’unico modo che abbiamo per proporre dei progetti alternativi a questo ennesimo disastro ambientale italiano.

 

Grazie veramente tutto il sostegno che ci darete.

 

Uno sfaccendato che crede ancora nell’Italia

“La DITTATURA C’è ma non si vede da Qua”… Diceva una canzone ma non è più cosi. La Dittatura c’è, ed ora si vede!

Per i meno perspicaci non c’e’ da temere… Tra poco inizieranno i lavori del FAVOLOSO PONTE SULLO STRETTO; vedremo come reagirà la popolazione locale e sopratutto come reagirà il nostro governo democratico se, come è facile, la gente Siciliana e Calabrese alle prese con strade inesistenti, con un acquedotto inutile e tanti, tanti, tanti altri problemi volesse essere padrona di gestire il danaro destinato al ponte per rendere le loro terre più vivibili! Ma questa è un altra storia! ALLA PROSSIMA PUNTATA!

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2 Risposte to “Comunicazione Senza Confini.. E-mail Dalla Valle Di Susa”

  1. roberto Says:

    Sono almeno due giorni che mi mangio le mani,in quanto italiano e poi calabrese,perchè sarei voluto esserci in val di susa,ne stavamo già parlando,ricordi? ..Sembra strano come il fato ci stia dando(con questa ennesima manifestazione di regime da parte dell\’attuale govero),la possibilità di unirci da nord a sud,e ricominciare a combattere per i nostri diritti,cominciando da quelli più elementari.Sono solidale al massimo per gli abitanti della valle,soprattutto per chi è accorso da tutte le parti d\’Italia. visto che la cosa credo durerà ancora allungo,io propongo il capodanno più alternativo per un meridionale,31 notte in val di susa per un\’Italia nuova ed unita!Riprendiamoci i NOSTRI DIRITTI!Ricominciamo a sentirci italiani solidalizzando con chi ha problemi apparentemente lontani dai nostri,affinchè la loro protesta sia la nostra protesta,e la padania di pochi sia la nostra ITALIA!Viva l\’Italia incazzata!

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  2. Unknown Says:

    …e come dice il mio amico Gianvi… (ma temo l\’abbia rubata al Grillone nazionale)"..a cosa serve risparmiare 10 minuti sullo stretto di Messina se poi da Salerno a Reggio Calabria ci metti 8 ore!?!"Io dico che serve… serve…serve ad arricchire quei pochi…pochi privilegiati che incasseranno miliardi…miliardi nostri…di noi "tanti"…e mi rifaccio sempre a Gianvi (citando Chiambretti…)"..una volta i poveri disperati rubavano alle banche, oggi sono i banchieri che rubano ai poveri disperati…"Hasta la Victoria Frà…vedrai che questa volta il buon senso avrà la meglio!Altrimenti…..

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