La “Rivolta Francese”


La “Rivolta”

Francese

Gli scontri dalla periferia  Parigina si sono ormai diffusi anche ad altre Città Francesi con casi di emulazione anche in altri stati Europei, sopratutto in Olanda.

A differenza della Rivoluzione Francese questa rivolta sarà ricordata solo per la violenza. Non rimarrano Principi come Uguaglianza o Fraternità.. ma solo violenza!

La “Speranza” è che si inizi almeno ad affrontare la questione della Ghettizzazione tramite Nuovi modi di concepire i piani urbanistici; il primo obbiettivo deve essere non emarginare.

Dalla fine di ottobre Parigi e altre città della Francia sono coinvolte in proteste e scontri, innescati dalla morte di due ragazzi che cercavano di sfuggire alla polizia. Le rivolte, partite dal quartiere dei due ragazzi, si sono estese a tutto il Paese e proseguono nonostante oltre 2000 arresti e il coprifuoco adottato in decine di citta’. Finora piu’ di 6000 autovetture sono state date alle fiamme. La mobilitazione che interessa i quartieri piu’ poveri di Parigi dura da molti giorni e potrebbe avere esiti imprevedibili. Nel reprimere le proteste spontanee la polizia, che ha incontrato notevole resistenza da parte degli insorti, ha avuto dalla sua parte le leggi emanate negli ultimi anni, che il ministro dell’interno Sarkozy ha intenzione di continuare ad usare e che conferiscono alle forze dell’ordine poteri smisurati. La risposta dello Stato francese passa anche attraverso l’eliminazione delle voci scomode: tre giovani commentatori dissidenti sono stati arrestati e i loro blog sono stati sequestrati (Che i blogger siano sotto attacco da parte delle forze repressive, e’ un dato di fatto, tant’e’ vero che Reporters senza frontiere ha pubblicato un manualetto per blogger contenente diversi consigli per difendersi dagli attacchi. Reporters senza frontiere propone anche un censimento dei paesi in cui la liberta’ di stampa e’ piu’ sotto attacco, e tra questi la Francia non figura. Eppure in questi giorni di tumulti tra gli arrestati vi sono stati anche tre giovanissimi blogger, colpevoli, a quanto pare, di aver incitato all’odio e alla violenza. I loro blog erano ospitati da un unico server commerciale, Skyblog, che non ci ha pensato due volte prima di chiudere quegli spazi, e ora i ragazzi rischiano fino a cinque anni di carcere e multe di decine di migliaia di euro, il tutto per qualche commento su un blog. Questa non e’ la prima volta che la polizia francese attacca dei blogger: gia’ all’inizio di quest’anno il sindaco di Puteaux aveva tentato di fare arrestare un blogger che criticava la sua politica. Quell’arresto e’ poi finito in un nulla di fatto, quelli di questi giorni potrebbero sfociare in un processo gravissimo. Il tutto per aver pubblicato commenti su un blog commerciale, il tutto perche’ la cultura dell’anonimato appartiene ancora alla fantascienza, anche se di buoni manuali concisi e chiari su come tenere un blog in modo sicuro ce ne sono molti, e scritti da fonti autorevoli. Uno per tutti, quello dell’ Electronic Frontier Foundation.). Ma la repressione nelle strade e sulla rete, l’adozione di ossessive misure di sicurezza da ostentare e spettacolarizzare non risolve i reali problemi delle minoranze, ghettizzate socialmente e prese di mira culturalmente. Quella che Sarkozy chiama guerra è una guerra scatenata da lui stesso dal momento della sua nomina. Dalle proposte di radere al suolo i quartieri difficili, fino a chiamare “feccia” i loro abitanti, Sarkozy ha ingaggiato una battaglia per recuperare consensi nella destra lepenista in vista delle elezioni 2007. Le giornate francesi sanciscono la sconfitta di tutti coloro che, dagli architetti ai governanti, immaginavano una periferia diversa, confondendo la “politica di integrazione” con la reale capacità di far sentire “cittadini” tutti, siano essi di prima, seconda, terza, millesima generazione…

L’articolo completo e visionabile su: http://italy.indymedia.org/features/ctrl_alt/#2434

Annunci

8 Risposte to “La “Rivolta Francese””

  1. Ciao, sto facendo un sondaggio a scuola…secondo te è vero che la filosofia, definita come portatrice di felicità, rende l’uomo felice?

    Mi piace

  2. Buona settimana….·**·.¸(¯`·.¸ *. TeRRy.* ¸.·´¯)¸.·**·.

    Mi piace

  3. ciao! grazie per aver visitato il mio blogghello! sì, potremmo lincarci se ti va. ciao, Magda

    Mi piace

  4. grazie per aver visitato il mio blog…e dello splendido commento…un saluto! By shannina

    Mi piace

  5. e io ricambio aggiungendo il tuo link al mio blog. :))ciao ciao…keep in touch!

    Mi piace

  6. Michaela Says:

    Grazie di essere passato dal mio blog e dei complimenti che mi hai fatto :-)Torna quando vuoi.Buona pomeriggioMichaela

    Mi piace

  7. Ti auguro una dolce giornata…..·**·.¸(¯`·.¸ *. TeRRy.* ¸.·´¯)¸.·**·.

    Mi piace

  8. ANNAMARIA Says:

    Ciao bel gattaccio! Il vendicatore mascherato so chi è ma non me ne può fregar di meno! che si ammazzi pure! cmq pensando al termine gattaccia…uhm…mi vien da ridere anche a me huahuahuhuahuahu ti abbraccio e ti mando un bacione

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: